L'isola d'Elba e Porto Azzurro

L’Elba è la più grande delle isole toscane. Con Capraia, Giglio, Giannutri, Montecristo e Pianosa fa parte del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano....Continua Ricchissima di ferro, di cui tutt’ora sono evidenti e suggestive tracce le molte miniere abbandonate, l’isola rese possibile il successo militare di Roma, fornendo il metallo con cui venivano forgiate le punte dei giavellotti. Ricca di baie, insenature, spiagge e scogliere, l’isola vanta alcuni degli scorci marini più incantevoli di tutto il Mediterraneo. L’Elba è anche meta privilegiata di sub, che trovano nei suoi bellissimi fondali gli scenari adatti alle immersioni più impegnative, così come quelle adatte ai principianti. La costa orientale è la meno frequentata, e conserva tracce evidenti del passato minerario dell‘isola. Piccoli gioielli si affacciano su un mare bellissimo: Cavo, Rio Marina con il suo magnifico castello degli Appiani e la vicina Rio nell’Elba, una delle capitali mondiali dei cristalli minerali. Su tutti domina il castello di Volterraio, inespugnato nei secoli e visibile da quasi tutta l‘isola. A nord la macchia mediterranea è folta e verdissima, e cinge fin quasi al mare piccole calette nascoste ed appartate.

Portoferraio

Portoferraio, l’antica Cosmopoli, si presenta con le sue acque verdi e trasparenti, dominate dagli antichi forti e dalla torre del Martello. Tracce di storia un po’ ovunque: etruschi e romani prima, poi pisani, genovesi, fiorentini hanno lasciato su quest’isola bellissima vestigia di grande interesse storico.

Porto Azzurro

Porto Azzurro, il più attrezzato porto nautico dell’Elba, si offre al visitatore con i suoi caratteristici ristoranti su palafitte. Da qui si parte per le isole di Pianosa e Montecristo, che aggiungono la loro storia a quella già ricca dell’isola. Con Rosselba le Palme entriamo nell’Elba più conosciuta, quella delle spiagge dell’Innamorata, di Morcone, Pareti, Barabarca, Zuccale. Sott’acqua, un’oasi naturalistica dai mille colori, autentico paradiso per i sub, e per chi semplicemente ama il mare. Bastano maschera e pinne per regalarsi momenti di grande emozione. Qui si trovano spiagge ancora incredibilmente deserte, e poi ancora attrezzatissime località balneari. La stagione turistica, che gode di un clima straordinario, qui inizia prestissimo e sembra non dover finire mai. Chiudi

Isola di Montecristo e Isola di Pianosa

L’isola di Montecristo conta quattro abitanti: due guardiani e due guardie forestali. È la più aspra e selvaggia tra le isole dell’Arcipelago toscano. Ha uno sviluppo costiero di 16 km. ...Continua

L'Isola di Montecristo

L’isola di Montecristo conta quattro abitanti: due guardiani e due guardie forestali. È la più aspra e selvaggia tra le isole dell’Arcipelago toscano. Ha uno sviluppo costiero di 16 km.

Il suo paesaggio è caratterizzato da grandi massi sovrapposti, sparsi un po’ ovunque, in equilibrio che pare instabile, come dovessero precipitare da un momento all’altro. Sono chiamati ‘tafoni’, forgiati in forme bizzarre dall’erosione dei venti. Alexandre Dumas la rese celebre ambientandovi uno dei suoi più famosi romanzi. Vacanze Elba Toscana.

L'Isola di Pianosa

È la quinta tra le isole dell’Arcipelago Toscano. Misura poco più di 10 km quadrati, ed è pressoché disabitata.
Deve il suo nome ("Planasia" per gli antichi) al fatto di essere quasi tutta piana. Se si esclude il faro, alto 42 metri, il punto più alto sul mare è di soli 29 metri, mentre l’altezza media dell’isola è di 18 metri.
In passato era sede di un Penitenziario. Istituito nel 1858 (la “Colonia penale agricola della Pianosa”), è rimasto praticamente aperto fino al 1998. Oggi è presidiato da poche forze dell’ordine, con compiti di vigilanza e guardia alle strutture. A Pianosa, nel 1932, venne incarcerato per motivi politici anche il futuro presidente della repubblica, Sandro Pertini. Vacanze Elba Toscana Grazie alla sua particolare destinazione di colonia penale prima, e più recentemente inserita nel Parco dell’Arcipelago Toscano, l’isola è rimasta praticamente incontaminata. Le sue acque sono state preservate dalla pesca indiscriminata per 150 anni, e tutt’oggi offrono un riparo sicuro a numerose specie di pesci. Attorno all'isola, nel raggio di un miglio sono infatti vietati navigazione e pesca. La balneazione è permessa ai visitatori solo su una spiaggia. I cui fondali, particolarmente belli, sono rigogliosi di vita. Chiudi

La costa degli Etruschi

Il litorale che da Livorno porta a Populonia è noto come Costa degli Etruschi. Si tratta di terre ricche di bellezze naturali intrecciate a storia, arte, archeologia e gusto....Continua La bellezza e la fama della costa degli Etruschi attrae visitatori da tutto il mondo e a tutti è capace di offrire sorprese e incanto.

Tra il verde delle dolci colline maremmane e il blu cristallino del Tirreno, si nascondono autentici gioielli: borghi medioevali che hanno conservato grandissimo fascino, tutti da scoprire, tra vicoli, palazzi, piazze e silenzi. Chiudi

La Maremma Toscana

Il Villaggio Turistico Rosselba Le Palme si trova in una favola naturale, nell’Alta Maremma, quella livornese, un vero polmone verde italiano. ...Continua Affacciata sul mar Tirreno, che ha meritato il più alto numero di Bandiere Blu dell’Unione Europea per la qualità dell’acqua e il livello di accoglienza, la Maremma racchiude nel suo scrigno geografico arte e natura, per vacanze indimenticabili per tutta la famiglia.

Oltre a essere stata la culla degli antichi Etruschi, la Maremma fu resa percorribile dai Romani, attraverso la Via Cassia. La classe mercantile nel Medioevo la arricchì di palazzi comunali sontuosi e piazze, mentre il clero la impreziosì con palazzi vescovili di bellezza scenografica (Palazzo Piccolomini a Pienza, per esempio). In ogni epoca l’uomo l’ha abbellita, coltivata e abitata con rispetto, legando l’innovazione urbanistica al tradizionale binomio arte e natura.

Dante individuava la Maremma tra Cecina (Toscana) e Corneto (Lazio). Ancora oggi i suoi confini sono difficilmente distinguibili, ma per convenzione la Maremma settentrionale comprende la provincia di Livorno (voluta dai Medici nel 1500 come modello di città ideale), le aree collinari della provincia di Pisa, quelle della Val di Cecina, della Val di Cornia e in parte di quelle Metallifere, ricchissime di ferro, già utilizzato ed esportato dagli Etruschi.

Tra le principali località maremmane da visitare ci sono: Cecina, Bolgheri, Castagneto Carducci, Campiglia Marittima, Suvereto, Populonia e Piombino. Sono centri medievali incantevoli, che racchiudono segreti e meraviglie ben più antiche.. Chiudi

I sapori della Toscana

La cucina toscana vanta natali antichissimi, apprezzata per la varietà incomparabile dei prodotti del bosco, della campagna e del mare.Il cinghiale, re della Maremma, fa da antipasto come prosciutto. ...Continua Da primo piatto come rag. E naturalmente da secondo. Le ricotte e i formaggi lavorati a mano, il caciucco di pesce, le zuppe di cereali, scalogno e cipolla, le castagne, le olive e l'uva imbandiscono tavole saporite alla buona e soddisfano i palati più esigenti.

La strada del vino

una strada millenaria, quella del vino. Gli antichi abitanti della Maremma ne avevano già uno locale chiamato Falisco, servito caldo in boccali di terracotta.
La produzione e la ricerca alchemica della bevanda che sola stata chiamata nettare degli dei, non si mai fermata.
Oggi la costa degli Etruschi nota per l'eccellenza dei suoi vini, con tre esemplari da medaglia: Il D.O.C. di Bolgheri, il D.O.C. della Val di Cornia, e quello di Montescudaio.

Abbinamenti gastronomici

Armonizzare i sapori delle pietanze con l'aroma di vini sottoposti ad appassimento naturale e invecchiati da due a tre anni, un piacere spesso trascurato e vi far scoprire i connubi pi fantasiosi tra ingredienti di terra e di mare, in pieno accordo con le esigenze dietetiche e salutistiche.
Ecco qualche suggerimento da veri cultori gastronomici: con gli antipasti delicati, a base di uova e crostacei, assaggiate il Montescudaio Bianco. Non potrete che fare onore alle portate che seguono. Per i primi piatti con salse rosse, per la cacciagione e i formaggi, il Montescudaio Rosso. Per i dessert a base di pasticceria secca e crostate, ecco il Bolgheri Vin Santo Occhio di Pernice, denominato cos per il suo colore rosa intenso.Chiudi
hai bisogno di noi?
Scrivici subito
* Nome:
* Cognome:
* E-mail:
Telefono:
Data arrivo:
Data partenza:
Tipologia:
Numero adulti:
Età bambino 1:
Età bambino 2:
Età bambino 3:
Richieste particolari:
Campi obbligatori *
Serena
27-09-2016

Eccezionale

la posizione è ottima, la vista meravigliosa, un posto tranquillo adatto a tutte le esigenze, raggiungi il mare a piedi e comunque a pochi km dalle spiagge piu' belle dell'isola.... Leggi tutto
Iscriviti e ricevi gratuitamente e in anteprima offerte e novità per le tue vacanze da sogno a Rosselba le Palme!

Località  Ottone, 3 - 57037 Portoferraio (Li) - Tel. +39 0565 933101 | Fax +39 0565 933041 - P.Iva 01828760494 - Privacy Policy
Credits TITANKA! Spa © 2016