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| I sapori della Toscana |
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I sapori della Toscana
La cucina toscana vanta natali antichissimi, è apprezzata per la varietà incomparabile dei prodotti del bosco, della campagna e del mare.
Il cinghiale, re della Maremma, fa da antipasto come prosciutto. Da primo piatto come ragù. E naturalmente da secondo.
Le ricotte e i formaggi lavorati a mano, il caciucco di pesce, le zuppe di cereali, scalogno e cipolla, le castagne, le olive e l’uva imbandiscono tavole saporite alla buona e soddisfano i palati più esigenti. |
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La strada del vino
È una strada millenaria, quella del vino. Gli antichi abitanti della Maremma ne avevano già uno locale chiamato Falisco, servito caldo in boccali di terracotta.
La produzione e la ricerca alchemica della bevanda che sola è stata chiamata nettare degli dei, non si è mai fermata.
Oggi la costa degli Etruschi è nota per l’eccellenza dei suoi vini, con tre esemplari da medaglia: Il D.O.C. di Bolgheri, il D.O.C. della Val di Cornia, e quello di Montescudaio.
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Abbinamenti gastronomici
Armonizzare i sapori delle pietanze con l’aroma di vini sottoposti ad appassimento naturale e invecchiati da due a tre anni, è un piacere spesso trascurato e vi farà scoprire i connubi più fantasiosi tra ingredienti di terra e di mare, in pieno accordo con le esigenze dietetiche e salutistiche.
Ecco qualche suggerimento da veri cultori gastronomici: con gli antipasti delicati, a base di uova e crostacei, assaggiate il Montescudaio Bianco. Non potrete che fare onore alle portate che seguono. Per i primi piatti con salse rosse, per la cacciagione e i formaggi, il Montescudaio Rosso. Per i dessert a base di pasticceria secca e crostate, ecco il Bolgheri Vin Santo Occhio di Pernice, denominato così per il suo colore rosa intenso.
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